Dalle problematiche temporo mandibolari al bruxismo

26 Mar 2019 | patologie

bruxismo problematiche temporo mandibolari

Dalle problematiche temporo mandibolari al bruxismo, la fisioterapia per ripristinare l’equilibrio

 

Se dovessimo contare quante volte usiamo nella nostra giornata i muscoli della bocca o quanto volte la apriamo e chiudiamo, perderemmo di certo il conto.

L’articolazione temporo mandibolare (atm) non riposa mai, questo perché ci permette di compiere azioni vitali per la nostra specie come parlare, respirare, soffiare, serrare, masticare, baciare e molte altre. Purtroppo anche questa articolazione, come le altre nel nostro sistema muscolo scheletrico, può subire delle disfunzioni, tali da portare all’alterazione del proprio asse e quindi a svolgere il suo lavoro in maniera scorretta e non simmetrica.

Tra i disordini temporo mandibolari più comuni nella società moderna troviamo: la malocclusione, la mandibola a scatto ed il bruxismo; ed è proprio quest’ultimo che andremo ad approfondire nel nostro articolo.

 

Il bruxismo

 

Il Bruxismo, molto conosciuto al giorno d’oggi, è un termine che viene dal greco brùcho, ovvero, digrignare, nel nostro caso, i denti. È un atto involontario, che si compie soprattutto nel sonno, ma non esclusivamente.

Possiamo classificare il bruxismo in due tipi:

  • Tipo A o bruxismo dinamico, dove avviene l’azione del digrignare i denti, quindi il movimento delle arcate una sull’altra.
  • Tipo B o bruxismo statico, che consiste nel serrare le due arcate superiore ed inferiore con una forza molto elevata.

Va specificato inoltre, che l’articolazione temporo mandibolare è molto potente, tanto da spostare una macchina con una fune, figuriamoci che effetto può avere su superfici non delicatissime, ma nemmeno di ferro, come i denti.

 

Quali sono le cause di questo fenomeno?

 

Le cause del bruxismo non vanno soltanto cercate nell’articolazione, ma ne esistono altre che, probabilmente, in passato non sono state considerate:

  • stile di vita e ritmi di stress estremi: studi clinici hanno dimostrato che lo stress e problematiche sociali si possono ripercuotere nel nostro corpo anche a livello neuromuscolare
  • computer: l’elevato utilizzo provoca anch’esso reazioni di stress e tensioni, molti contratti di lavoro hanno delle condizioni che prevedono una pausa di 15 minuti di un impiegato dalla sua postazione
  • malocclusione dentale: mancata simmetria tra l’allineamento dei denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore
  • eccessiva attività fisica: soprattutto nelle palestre lo sforzo eccessivo e ripetuto porta a nervosismo e ad eccitazione che gravitano sul nostro equilibrio psicofisico
  • eccesso di vita sedentaria: uno stile di vita sedentario provoca alterazioni posturali a tutti i livelli del nostro corpo come ai piedi, al bacino, al cingolo scapolare e all’asse intercondilare temporo mandibilare

Come abbiamo visto, molti fattori scatenanti sono collegati tra loro: la postura, l’emotività, la malocclusione quindi, quando consideriamo le cause del bruxismo, non dobbiamo soffermarci solo alle problematiche della cavità orale o alle disfunzioni anatomiche, ma bisogna inquadrare il paziente a 360 gradi, valutando anche la sua emotività, la sua storia ed il suo stato psicofisico, un lavoro complesso ma indispensabile per una ottima terapia.

 

In base a tutte le informazioni raccolte e alla valutazione fisica e funzionale si sceglieranno le giuste terapie:

 

Per i problemi di tipo emotivo vanno modificati lo stile di vita e le abitudini, nei casi più delicati anche con l’aiuto di uno psicologo.

Per un problema di tipo temporo mandibolare, invece, il trattamento fisioterapico più indicato è da ricercare tra tecniche di terapia manuale.

Se la problematica è prettamente dentale, è necessario un trattamento ortodontico e la somministrazione di notte e nelle attività sportive o di guida, di un bite.

Facciamo un breve appunto sul quest’ultimo che risulta essere sempre più consigliato dai medici specialistici, ma perché?

 

Il bite:

 

Il bite nella società moderna ha un ruolo importante per la salute dei denti soprattutto nei pazienti che soffrono di bruxismo. Forse non tutti sanno che la sua funzione è semplicemente quella di proteggere i denti, come se fosse uno scudo anti-erosione, ma non è la soluzione alla patologia ed in molti casi viene anche rimosso dal medico o dal paziente stesso perché può aumentare l’azione di serrare i denti, è pur sempre un corpo estraneo in bocca e non è tollerato da tutti.

Si consiglia, se prescritto dal medico specialista, di non comprare il bite nelle farmacie ma di andare negli appositi studi dentistici dove si prenderà un’impronta delle arcate dentali e ne verrà costruito uno su misura a prezzi accessibili.

Andando ad analizzare le strutture responsabili delle patologie dell’atm troviamo diversi muscoli: temporale, massetere (esterni) e pterogoideo (interno). La loro anormale contrazione può creare instabilità nell’asse cranio\cervicale.

Oltre alla parte muscolare sono interessati anche i denti, la mandibola, la mascella e due dischi cartilaginei posti tra queste ultime. L’ alterazione della normale attività di queste strutture oltre al bruxismo può provocare anche il fenomeno della mandibola a scatto e dolori cervicali, quindi molte problematiche cervicali posso derivare da disfunzioni temporo mandibolari e viceversa.

 

Come può aiutare la fisioterapia?

 

Innanzi tutto, la prima cosa per rendere efficace una terapia, come già detto, è procedere con una precisa ed accurata valutazione del soggetto a 360 gradi, quindi, se andate in uno studio o in un centro e iniziano a trattarvi senza una indagine fermatevi, e andate altrove.

Detto questo, la fisioterapia svolge un ruolo fondamentale, in quanto, la terapia manuale è la chiave per risolvere il problema. È infatti attraverso la conoscenza di queste tecniche, che con manovre extraorali e intraorali, si mira a detensionare le strutture muscolari interessate e a ricreare il giusto equilibrio osseo tra l’asse della mandibola, della mascella e della cervicale. Al termine della seduta, al paziente verranno consigliati, se necessario, degli esercizi da fare a casa giornalmente, nei periodi di maggior stress o prima di attività fisiche.

 

FisiomedFrascati Staff

FisiomedFrascati è costantemente impegnato al fine di accrescere la conoscenza riguardante le terapie strumentali e manuali, le riabilitazioni, le patologie, i macchinari e le innovazioni riguardanti la fisioterapia.

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